Devilin & la Biond Girl
Dopo qualche anno che non mi mascheravo, io e la mia amica fran (non la chiamo mai così ma a volte lei si firma così e lo trovo divertente) ci siamo lanciate in quest'euforia autogeneratasi e ci siamo vestite in maschera: lei da diavoletto - facile da riconoscere per Cornetti & Forcone - e io da Assunta Patanè alias La ragazza con la pistola. Beh, ci fosse stato uno che avesse capito!!! Ero vestita anni '60, all black con super mini, stivali, accessori vintage, parruccona bionda platinissimo (in verità bianca, ma la fantasia doveva aiutare...e anche l'alcol) e soprattutto la pistola!!! La mitica pistola argento modello "carabinieri" che la fran ha scovato per me dopo un'intensa ricerca di mercato in cui ci siamo imbattute in carabine (troppo pirata), raggi laser (troppo moderno), revolver (troppo sceriffo), con tanto di tamburo per sparare ben 8 colpi, peccato che i colpi erano stati fregati dalla Anonima Simpaticoni Fottitori di Pallottole Altrui.
Famiglia accondiscendente a parte (entusiasta a pagamento), i commenti alla mia "mise" sono stati nell'ordine:
espressione interrogativa dei conoscenti e risposta tra il divertito e l'imbarazzato "...ah!"; sguardo scrutatore degli sconosciuti con espressione del tipo "ma da cosa è vestita quella lì? da battona no, è troppo vestita....."; per finire con il commento dell'amico incontrato per caso: "da ragazza pistola?" ...Pistola sarai te, 'gnurant!!!
Insomma, potevo sembrare una mezza bond girl, o meglio la Biond Girl (aspirante Bo Derek, per rimanere in annata).
Dimenticavo il mitico ziopaolo che ci ha chiesto: "ma due ragazze giovani e carine come voi devono proprio andare in giro armate di pistola e forcone?"
e la fran: "ormai per acchiappare un uomo o lo minacciamo con la pistola o lo inforchiamo!!!"

