Design & Biscotti: bella scoperta!
Oggi è venerdì e sono mentalmente rilassata dopo una settimana vorticosa di nuovi pensieri, progetti e attività ginniche.
Navigo in internet alla ricerca di un certo Ulian e del suo biscotto da dito di cui avevo sentito parlare credo alla radio, e di cui mi ero presa nota settimane fa pensando si trattasse di qualche designer del gioiello contemporaneo, sulla scia delle cose nuove che imparo grazie ad Ale.
Invece scopro che è un designer "puro" (che termine improprio!), insomma non di soli gioielli, anzi di tutto tranne che quelli mi pare. 
Vi segnalo un'interessantissima intervista , affiancata da una mini rassegna di creazioni, anche molto divertenti come la "drinkable watercard" che aggiungerei volentieri alla mia collezione di cartoline.
Ma tornando al "biscotto da dito" scopro che fa parte di una serie di progetti neanche troppo recenti (2004 mi pare) degli studenti della Libera Università di Bolzano in occasione delle feste natalizie (mercatini e dintorni, ma in chiave molto più contemporanea, finalmente!). Ce n'è uno in particolare, si chiama Pappilan e si basa sull'idea che dei designer di fama internazionale creino dei biscotti innovativi, mettendosi a confronto con la tradizione dei biscotti di natale.
Ne sono venute fuori davvero delle belle!
Ciascun designer ha inventato il design del biscotto, la ricetta, e ciascun pezzo è presentato nella lingua dei designer (italiano, tedesco, inglese) e con dei disegni molto personali.
Mi prudono le mani perchè vorrei provare a farne qualcuno, tipo il "biscuit coffee cup", cioè il piattino della tazzina da caffè fatto di biscotto con tanto di bordo glassato. Mia mamma ne sarebbe super entusiasta!


3 Comments:
certo che ce n'e' di gente strana al mondo! cosa mai si inventano ;)
ed e' un bene che c'e' chi si cimenta in stranezze...
io mi limito a piatti piu' o meno tradizionali! e molto spesso faccio "variazioni sul tema" personalissime :)
semmai mi spingo solo su diverse cucine (japanese, chinese, indian etc)
ma devi venire da queste parti per provare :):):)
oserei dire che per fortuna che c'è gente creativa e che addirittura lo fa di mestiere!
per la cronaca, si dice 'industrial designer'... no designer puro, mannaggia.
Io sono un jewellery designer !
cmq divertente... ma vi farei vedere il libro dei 1000 objects di autori ignoti e non...eh eh
ps. ari, qual è il mio nome blogger?
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